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martedì 13 luglio 2010

Farina di cocco home-made

Fiocchi di cocco disidratato


 Il cocco fresco, va consumato entro breve tempo; quando dalle varie preparazioni avanzano dei pezzetti, questi si conservano bene per un giorno in una ciotola con dell'acqua (avete presente, no, i venditori di cocco-bbello-cocco-fresco-cocco-de-mamma? Ecco!) anche fuori dal frigorifero.
Il latte estratto invece si degrada abbastanza velocemente per cui è meglio utilizzarlo nelle stesse preparazioni che andremo a fare appena dopo l'apertura, oppure ce lo potremo bere così com'è, magari dopo averlo filtrato con un colino da eventuali residui della buccia esterna. E' una bevanda dissetante e, a quanto pare, con proprietà lassative (personalmente ritengo che la quantità minima presenti nelle piccole noci in commercio non debba far preoccupare).
Il cocco è altresì ricco di potassio ma anche di grassi; discrete la presenza di ferro e fosforo.

Dopo questo prologo vi dico cosa ho fatto con dei pezzetti di cocco che mi erano avanzati (e che non ne potevo più di consumare a morsi) da QUESTA preparazione.
Li ho sciacquati sotto l'acqua corrente e li ho messi per un giorno, un giorno e mezzo ad asciugare su un piattino rivestito con un doppio strato di carta assorbente.
Quando ho visto che si erano ben asciugati, ho preso la mia grattugina microplane e mi sono messa con santa pazienza a grattare per ottenere quei bei fiocchi che si comprano già imbustati.
Ogni tanto invertivo il senso del cocco, lato bianco, lato con buccia, perché la parte bianca tende a fare restare una sorta di avanzo che dopo è impossibile grattugiare. Quindi per minimizzare gli sprechi.
Qualche pezzettino alla fine avanzerà di sicuro, se non volete grattugiarvi le dita, ma è una parte trascurabile che può finire direttamente in pancia senza problemi! :P
I fiocchi così grattugiati li ho stesi per un giorno ed una notte su un piano rivestito di carta assorbente in modo che l'umidità residua evaporasse.
Penso che chi ha l'essiccatore o chi è pratico di microonde possa anche velocizzare la tecnica... Se vuole provare e farmelo sapere sarò felicissima di aggiungere la variante rapida!


Una volta disidratati, ho messo i fiocchi in un paio di barattolini (30gr e 12gr le quantità da me ottenute) e PENSO che la conservazione migliore si possa ottenere in freezer. Voi che dite? Ho paura che in frigo tendano a riprendere un po' di umidità e fuori non so per quanto si potrebbero conservare...
Penso che soprattutto per i celiaci sia un'ottima alternativa 'sicura' qualora non trovassero in commercio prodotti 'garantiti', esenti da contaminazioni, in busta.

venerdì 25 settembre 2009

Biscotti al burro con mou al cocco


Questi biscottini sono nati dall'esigenza di impiegare del mou fatto in casa a base di latte di cocco che un'amica del sito di cucina che frequento ha scovato su veganblog.it. Volendo seguire una specifica ricetta per i frollini mi sono però ritrovata, tanto per cambiare, con delle farine scadute... Per cui ho variato un po' gli ingredienti in base alle mie disponibilità! A dire il vero sono venuti un po' troppo burrosetti (forse la farina di mais è troppo fine per quella quantità di burro), ma sono stati in ogni modo spazzolati!

Ingredienti
  • 110gr farina 00
  • 50gr farina di mandorle
  • 35gr farina di mais fioretto
  • 125gr burro morbido
  • 60gr zucchero a velo
  • 1 uovo
  • cacao qb
  • zucchero semolato per il rotolamento

Procedimento

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo, le farine e il cacao (a occhio). Si ottiene un composto molto morbido, quasi difficile da lavorare a mano. Chi ha la sparabiscotti dovrebbe forse provare ad usarlo con essa. Formare delle palline e rotolarle nello zucchero semolato, formare con la punta del dito una fossetta al centro, abbastanza profonda, e posizionarle ben distanziate in un foglio di carta forno sopra una teglia (spanceranno un po' in cottura infatti). Io ho cotto nel microonde (un Whirlpool JT359) utilizzando la teglia metallica in dotazione, rivestita di carta forno, con la funzione sesto senso (ventilato+mi
croonde con pre-riscaldamento; food "3") per 13 minuti. Una volta cotti, si lasciano freddare, si riempiono le fossette con il mou al cocco e si decora con del cioccolato fondente fuso, avendo l'accortezza che non sia troppo caldo, onde evitare che il mou si sciolga e strabordi. Li ho conservati per qualche giorno in frigorifero.


QUI trovate tutti i riferifmenti, con tanto di links, che hanno ispirato questa ricetta.